Val Masino – storia, cosa fare e cosa vedere

La Val Masino è la prima valle sulla sponda retica delle Alpi che incontriamo entrando in Valtellina arrivando da ovest. L’accesso alla valle è stato agevolato dalla recente costruzione della nuova tangenziale che velocizza i tempi di percorrenza per giungere in Valtellina.

Il tratto iniziale della strada che porta alla Valmasino è immerso nel selvaggio ambiente naturale modellato dal torrente Masino.

La Val Masino ospita meno di mille abitanti e copre un territorio di circa 115 kmq che comprendono la Valle di Spluga (lato sinistro), le valli della Merdarola, Ligoncio, dell’Oro e Porcellizzo (che confluiscono nella Valle dei Bagni di Masino), la Riserva Naturale della Val di Mello, la Valle del Ferro, la Val Qualido, la Valle di Zocca, la Val Torrone e la Val Cameraccio. A nord-ovest la Valmasino confina con Novate Mezzola, a nord con la Svizzera a nord-est con Chiesa Valmalenco.

I suoi centri abitati principali, contraddistinti dalle caratteristiche casette in pietra, sono Cataeggio, Filorera, dove si può deviare per raggiungere Sasso Bisolo e la Valle di Preda Rossa, oppure proseguire verso S. Martino, terzo e ultimo paesino della valle. Da qui è possibile raggiungere la celebre Val di Mello, con i suoi paesaggi bucolici godibili tutte e quattro le stagioni, oppure, proseguendo verso ovest, si possono raggiungere i Bagni di Masino, quota 1172 mt; qui la strada termina. Proprio i rigeneranti Bagni di Masino hanno reso famosa la altrimenti poco perlustrata valle a partire dal XVI secolo quando i nobili venivano in villeggiatura a godersi i benefici delle acque sorgive; tutt’oggi sono meta turistica. Si racconta, tra l’altro, che i Bagni di Masino siano stati scoperti seguendo una mucca ribelle che, anziché scendere al torrente, si avventurava sul versante della montagna per abbeverarsi da una sorgente di acqua calda, producendo così più latte delle altre mucche.

Il paesaggio della Val Masino si può definire a tratti aspro e selvaggio: modellata nel corso dei secoli dalla lenta azione dei ghiacciai, presenta ai suoi esploratori alte e numerose cime come il Monte Disgrazia che tocca i 3678 mt; le pareti granitiche verticali e spigolose sono perfette per gli amanti dell’arrampicata ed è proprio grazie alla loro particolare conformazione che le cime attrassero i pionieri dell’alpinismo negli anni Settanta, attività che ancor oggi, ogni anno, attira numerosi turisti. Non mancano infatti diverse soluzioni di affitto o anche di case in vendita, sia in appartamento che nelle classiche baite, soprattutto a San Martino; è anche grazie a questo dinamico mercato immobiliare che la valle, soprattutto d’estate, prende vita, senza cedere però al turismo di massa.

UN TURISMO SOSTENIBILE: COSA FARE E COSA VEDERE

Per accedere alla nostra meta in automobile basta prendere la deviazione per la Valmasino all’altezza di Ardenno-Masino sulla SS 38, per chi invece arriva nella Valle con i mezzi di trasporto pubblico ha la possibilità di prendere il bus che parte da Morbegno, in particolare la linea è quella di Morbegno-Ardenno-S. Martino-Valmasino. La durata del viaggio è di circa 40 min ad un costo di €2/3 a tratta. Anche per chi arriva dalla Svizzera (la linea ferroviaria è quella Saint Moritz/Tirano, poi Tirano/Morbegno) dovrà prendere il bus. Non manca però anche un servizio taxi attivo 24 ore, da e per aeroporti, stazioni ferroviarie e autolinee, oltre che il servizio di trasporto per gruppi trekking.

Nei diversi centri abitati troviamo i servizi di prima necessità: banca, supermercato, tabacchi ecc. Non mancano poi ristoranti e agriturismi dove godersi la tradizionale cucina Valtellinese, dal formaggio Bitto e i pizzoccheri agli ottimi vini. Troverete alloggi e punti di ristoro all’insegna della sostenibilità, oltre alla possibilità di noleggiare attrezzatura per l’arrampicata.

Ma andiamo a vedere più da vicino quali sono le principali attrazioni e attività che offre la Valmasino.

Morfologicamente, le cime aspre e granitiche, oltre ai depositi glaciali, si prestano all’attività dell’arrampicata, come già accennato. Dopo Filorera, il Sasso Remenno domina l’area circostante; meta classica per l’arrampicata sportiva, è il più grande monolite d’Europa. Le sue pareti sono alte da 20 a 55 metri e offrono un centinaio di percorsi. Sempre da Filorera, poi, un sentiero pensato per i diversamente abili, si sviluppa per 1,5 km e raggiunge il Campeggio Sasso Remenno, ideale quindi anche per anziani e bambini; rivestito con asfalto ecologico strizza l’occhio agli ecologisti.

Salendo verso la suggestiva foresta dei Bagni di Masino, popolata da faggi, abeti bianchi e abeti rossi, ci si può immergere in questa oasi di pace dove rilassarsi e immergersi nella natura più pura e incontaminata, per rilassarsi con la famiglia, organizzare un pic-nic, o semplicemente godersi l’ambiente.

Fiore all’occhiello della Valmasino è infine la magica Val di Mello. Istituita nel 2009 come Riserva Naturale, è l’area protetta più grande della regione Lombardia. Per preservare la sua unicità, alcune zone della stessa sono addirittura accessibili solo al personale forestale autorizzato. Per raggiungere la Riserva, come abbiamo prima accennato, dal centro abitato di San Martino ci si avventura a piedi attraverso il bellissimo sentiero che si snoda a fondovalle, per una passeggiata di circa mezz’oretta. In estate è disponibile in alternativa una navetta.

In Val di Mello ogni anno si celebra l’evento del “Melloblocco”, il più famoso raduno internazionale dell’arrampicata boulder (o sassismo). Di solito si svolge il primo weekend di maggio e dura quattro giorni, accompagnato da eventi musicali e non solo.

Un’altra attrattiva della Riserva da non perdere è la Durango, una imponente cascata con una struttura sorprendente.

Oltre ad arrampicatori e sassisti, in Valmasino, la terza domenica d’agosto, potrete incontrare skyrunner provenienti da tutto il mondo che si avventurano nel Kima – una maratona d’alta quota – percorrendo una parte del famoso Sentiero Roma. Il Kima collega la maggior parte dei rifugi della Valmasino, in tre o più giorni. Oltre ai percorsi impegnativi esistono però anche quelli più adatti ai meno esperti e le tranquille passeggiate per famiglie anche con i più piccoli.

Non mancano infine anche percorsi di MTB.

Meta ideale per famiglie, ma anche per coppie o gruppi di amici, e perché no, anche solitari avventurieri, la Val Masino offre dunque tutto quello che una zona di montagna può dare: cosa aspettate a trovare la vostra casa, sia in vendita che in affitto, attraverso la nostra agenzia immobiliare.

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Vivi la Montagna!!

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